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Escursione di studio – San Simine a Pantaleo, Massafra

L’Archeogruppo organizza per domenica prossima, 10 luglio 2011, un’escursione di studio presso il sito di San Simine a Pantaleo. L’appuntamento per il raduno è alle ore 9:00 in Piazza Garibaldi a Massafra. Questa escursione, come le prossime che metteremo in calendario, non sarà solo una gita turistica ma soprattutto sarà un’occasione di studio dei siti. Tali escursioni inoltre saranno utili a rendere accessibili i siti visitati attraverso una pulizia (diserbo manuale, potatura macchia e cespugli, raccolta plastica, lattine, ecc.) necessaria sia a restituire dignità al monumento sia a darci la possibilità di riappropriarci delle emergenze storiche architettoniche e artistiche del nostro territorio. Raggiungeremo il sito con mezzi propri, chi non ha a disposizione un’automobile, troverà sicuramente posto su chi verrà automunito. Vi consiglio di portare con voi guanti da lavoro, buste di plastica, scarpe comode e… qualsiasi attrezzo adatto allo scopo. Inoltre, macchine fotografiche, da ripresa e taccuini per la documentazione delle operazioni saranno sicuramente utili!

L’insediamento rupestre si trova a mezza costa di un’aspra collina, ricca di profondi solchi carsici di struggente bellezza paesaggistica. Alla chiesa rupestre di S. Simine si accede attraverso due aperture (peraltro non visibili dal basso perchè nascoste da alberi di pino), di cui una sormontata da lunetta a semicerchio. Ha aula quasi quadrata (6 m x 6 circa). La parete Nord presenta tre nicchie: due laterali a fondo piano, quella centrale a calotta absidale. Nelle due nicchie laterali ci sono affreschi molto deterorati ma ancora leggibili. Nella parete a Est si apre l’iconostasi (interamente scavata nella roccia) che introduce nell’area del bema, ove sul fondo vi è un’abside a calotta con altare cosidetto alla latina, affiancato da due nicchie laterali sulla pareti Nord e Sud e banchi risparmiati con funzione di sedili. Quasi al centro dell’aula vi un pozzetto per derrate, frutto di riuso dell’invaso. La chiesetta comunica a Sud-Ovest, attraverso una bassa apertura, con un piccolo vano in funzione di cella eremitica che presenta ancora un banco risparmiato probabile letto di chi aveva la cura della cappella. L’invaso rupestre è stato scavato probabilmente in due tempi. In origine la chiesa aveva pianta quadrata con orientamento Nord-Sud. Dopo l’XI secolo, per mutati canoni liturgici, fu scavata l’iconostasi a Est per darle l’orientamento a Est (dove c’è Cristo-Luce “sole che sorge dall’alto”). Ulteriori ragguagli saranno forniti durate la visita. Le chiese rupestri pugliesi che presentano l’iconostasi come S. Simine, sono poco più di una decina.

Bibliografia: p. Luigi Abatangelo, o.f.m., Chiese cripte e affreschi italo bizantini di Massafra, Taranto 1966; Caprara-Crescenzi- Scalzo, Il Territorio Nord del Comune di Massafra, Massafra 1983.

Giornate HABITAT RUPESTRE – 28 aprile > 7 maggio 2011

Programma del 2° convegno internazionale di studi sull’Habitat Rupestre, 30 aprile 2011
Programma della 1^ giornata europea dell’Habitat Rupestre, 1 maggio 2011
Programma completo delle giornate Habitat Rupestre, 28 aprile > 7 maggio 2011

Il progetto “Cultural Rupestrian Heritage in the Circummediterranean Area: Common Identity – New Perspective” (cofinanziato dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea nell’ambito del “Programma Cultura 2010-13”), iniziato col convegno “Giornate internazionali di studio in Terra Jonica- L’Habitat rupestre nell’Area mediterranea” svoltosi a Massafra e a Palagianello (dal 29 al 31 ottobre), proseguirà col Workshop dal 28 aprile al 7 maggio. Va sottolineato che per la prima volta un convegno internazionale di studio sugli insediamenti rupestri ha visto alternarsi oltre 40 relatori, con la partecipazione di 80 studiosi di 7 paesi europei (Spagna, Francia, Germania, Italia, Grecia, Turchia e Malta),  rappresentanti di 11 Università degli Studi italiane e straniere, di 10 tra fondazioni (Fondazione Zetema di Matera, Fondazione S. Domenico di Savelletri, Fondazione Wadi Adrar di Livorno) e di centri di ricerca (Centro Studi sotterranei di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri sez. Finale Ligure, Museo archeologico del Finale, Associazione culturale Perieghesis di Taranto, Associazione Nazionale Archeologi, Museo del Territorio di Palagianello, Associazione Terra di Puglia di Massafra, Archeogruppo E. Jacovelli), tutti impegnati attivamente nella ricerca sul campo, che non si sono limitati a presentare studi teorici. Mentre è in corso di stampa il volume che raccoglie gli Atti del Convegno, l’Archeogruppo “E. Jacovelli” onlus, di concerto con l’Università degli Studi di Firenze – Facoltà di Architettura (capofila)  ha organizzato dal 28 aprile al 7 maggio 2011 un Workshop di ben 10 giorni aperto a dottorandi, laureandi e studenti, che coinvolgerà le forze vive della Cultura insieme a quelle della Produzione nello sforzo comune di ricercare e perseguire iniziative innovative per lo sviluppo delle risorse proprie del Territorio. Tra le iniziative più qualificanti del Workshop figura la celebrazione della prima Giornata Europea del Patrimonio Rupestre del Mediterraneo che vedrà impegnati gli Enti preposti, nonchè gli Enti locali (Regione Puglia e Regione Basilicata, Provincie di Taranto, Bari, Brindisi, Lecce, Matera e relativi Comuni) insieme alle Fondazioni, alle Associazioni culturali, agli operatori turistici e agrituristici, alle aziende agricole e commerciali operanti sul territorio. Continua la lettura di Giornate HABITAT RUPESTRE – 28 aprile > 7 maggio 2011

MAKE PEOPLE DO

di Gabriella Mastrangelo e Rossella Tricarico

In data 30 dicembre 2010 sono state pubblicate le graduatorie di Principi Attivi, concorso promosso dalla Regione Puglia nell’ambito delle politiche giovanili, al fine di favorire la partecipazione attiva dei giovani pugliesi allo sviluppo del territorio.
Grazie a questa iniziativa potremo concretizzare il nostro progetto MAKE PEOPLE DO, un progetto culturale che nasce dall’esigenza di riflettere su tematiche progettuali legate all’architettura rupestre e alle tecniche artigianali locali.
Il progetto prende il via in occasione dei convegni internazionali di studi sul rupestre organizzati dall’associazione Archeogruppo di Massafra, partner attivo del progetto “CULTURAL RUPESTRIAN HERITAGE IN THE CIRCUM-MEDITERRANEAN AREA: COMMON IDENTITY – NEW PERSPECTIVE”, che vedrà coinvolte diverse università europee. La filosofia alla base del nostro intervento è definita nel motto “MAKE PEOPLE DO” ovvero far in modo che le persone facciano, in altre parole “coinvolgerle”. Continua la lettura di MAKE PEOPLE DO

Giornate di studio/workshop – Massafra, aprile/maggio 2011

In seno al progetto Cultural Rupestrian Heritage in the Circummediterranean Area: Common Identity, New Perspective (CRHIMA-CINP), l’Archeogruppo “E. Jacovelli” onlus e l’Università degli Studi di Firenze presentano le prossime giornate di studio e i workshop che si terranno a Massafra in aprile e maggio 2011.

*** Giornate di studio e promozione, 28 – 30 aprile 2011 ***
28 aprile, ore 8.30 – Raduno Piazza Vittorio Emanuele: escursione. Cena a partecipazione.
29 aprile, ore 8.30 – Raduno Piazza Vittorio Emanuele: escursione. Cena sociale.
30 aprile, ore 8.30 – Iscrizione; 8.45-13.00 relazioni; 13.00-14.15 pausa pranzo; 14.15 inaugurazione mostra; 14.45-17.00 relazioni. Cena a partecipazione.

Iscrizione alle giornate di studio, improrogabile ai fini organizzativi al 30 marzo 2011 Continua la lettura di Giornate di studio/workshop – Massafra, aprile/maggio 2011

Non solo trulli, ovvero: perché non andare in Puglia la prossima estate?

di Pino Fazio

Chi è già stato in Cappadocia sa di cosa trattiamo quando parliamo di habitat rupestre, chi non c’è stato può andarci con calma e programmare qualche giorno di vacanza dalle parti di Massafra a due passi da Taranto. Non è lontana, è più o meno all’altezza di Salerno e ci si arriva  in giornata da Udine con l’autostrada Adriatica che, dopo Ancona e Pescara, è velocissima, rilassante e poco trafficata. Vi piace la collina coltivata a ulivi? A Massafra c’è. Vi piace la pianura coltivata ad agrumi e a grappoloni perfetti di una da tavola? A Massafra c’è. Vi piacciono il mare e la spiaggia? A Massafra c’è. V’interessa una località in cui ci sono stati prima di voi – ed hanno lasciato inalterate tracce del loro passaggio – i Greci, i Romani, i Longobardi, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini e – dal lontano Oriente – i Basiliani che abitarono nelle caratteristiche grotte locali trasformandole poi in case e chiese (c’è passato anche Pasolini che ci ha girato parte del Vangelo secondo Matteo; non c’entra ma mi piace ricordarlo)? Già parliamo proprio delle chiese rupestri della Puglia, quanti le conoscono? Eppure ne sono state censite almeno 600 (seicento) scavate nella locale e tenera roccia calcarenitica (che poi è come dire, ma è improprio, roccia tufacea). Andare a visitarle – e a cercarle per le campagne – è un modo assolutamente piacevole per conoscere alcuni degli angoli più belli della Regione. Scoprirete lo stimolo dimenticato di  raggiungere le chiesette  passeggiando e, talvolta, arrampicandovi per i sentieri tracciati nel tufo fra scalette e nicchie, fra piante di capperi, di timo, di salvia,  di menta selvatica con i falchetti che si librano nell’aria sopra di voi in un silenzio senza tempo. Continua la lettura di Non solo trulli, ovvero: perché non andare in Puglia la prossima estate?

Resoconto del convegno “L’Habitat rupestre nell’area mediterranea”

di Debora Piccolo
da www.habitatrupestrepuglia.it

Similitudini e differenze dell’Habitat Rupestre nei paesi del Mediterraneo; conservazione e tutela dei beni monumentali e del patrimonio paesaggistico; metodi di studio e di ricerca innovativi impiegati per l’esatta conoscenza del territorio; divulgazione della conoscenza attraverso la realizzazione di un Centro di documentazione. Di questo si è parlato al convegno “L’habitat rupestre nell’area mediterranea: dall’archeologia alle buone pratiche per il suo recupero e la tutela“, organizzato dall’Archeogruppo “Espedito Iacovelli”, tenutosi a Massafra e a Palagianello dal 29 al 31 ottobre scorso. L’evento, patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Massafra, Comune di Palagianello, Dipartimento Jonico dei Sistemi Giuridici del Mediterraneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Istituto tecnico agrario “Mondelli” di Massafra, Diocesi di Castellaneta e Museo del Territorio di Palagianello, è stato propedeutico allo sviluppo del progetto “Cultural Rupestrian Heritage in the Circum Mediterranean Area: Common Identity – New Perspective“. Un progetto importante, finanziato in parte dalla Comunità Europea, che vede coinvolti, oltre all’Archeogruppo di Massafra, la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, le Università di Valencia (Spagna), di Parigi La Villette (Francia), di Atene (Grecia) e di Istanbul (Turchia) e che prevede, come atto di sintesi dei lavori da svolgere nel prossimo biennio, la fondazione, a Massafra, di un Centro di Documentazione del Rupestre Circum Mediterraneo. Il convegno ha aggregato oltre cinquanta studiosi provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea che si sono confrontati sui numerosi aspetti che caratterizzano l’affascinante mondo del rupestre. Continua la lettura di Resoconto del convegno “L’Habitat rupestre nell’area mediterranea”