Tesseramento 2011-2012

Martedì 25 ottobre 2011 alle ore 19:30 presso il Teatro Comunale di Massafra, in Piazza Garibaldi, si svolgerà l’incontro per il TESSERAMENTO ARCHEOGRUPPO 2011-2012. Nella serata presenteremo i risultati della MISSIONE CAPPADOCIA 2011 che ha visto in settembre un gruppo di nostri soci protagonisti della terza fase del progetto “Cultural Rupestrian Heritage in the Circum-Mediterranean Area Common Identity, New Perspective”, cofinanziato dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea, iniziato coi Convegni internazionali di Studio tenuti a Massafra nel mese di Ottobre del 2010 e nel mese di maggio del 2011 a cui hanno partecipato i partner del Progetto e cioè l’Università di Firenze per l’Italia, il Politecnico di Valencia per la Spagna, l’Ecole Nationale Superieure d’architecture Paris La Vallette per la Francia, il National and Kapodistrian University of Athens per la Grecia nonché Kadir Has University Istanbul per la Turchia, nonché numerosi ricercatori di ben 10 Università italiane e di una ventina di Enti e Fondazioni sia italiane che straniere. La Missione, col coordinamento storico di Roberto Caprara e con l’organizzazione di Giulio Mastrangelo, è stata guidata sotto il profilo scientifico da Franco dell’Aquila, esperto dell’architettura dell’habitat rupestre, con la partecipazione di Domenico Caragnano, esperto degli affreschi delle chiese rupestri, anche nella veste di Direttore del Museo del Territorio di Palagianello, di Pino Fazio, esponente della Società Friulana di archeologia, da Beniamino Polimeni dell’Università del Mediterraneo, dal fotografo Umberto Ricci e dallo speleologo Antonio La Selva di Santeramo in Colle. Tutti con una grande esperienza di ricerche sugli insediamenti rupestri. Continua a leggere

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Escursione di studio – Santa Chiara alle Petrose, Taranto

Dopo la pausa estiva, l’Archeogruppo organizza per domenica prossima, 2 ottobre 2011, un’escursione di studio presso il sito di Santa Chiara alle Petrose. L’appuntamento per il raduno è alle ore 9:00 in Piazza Garibaldi a Massafra, con partenza alle ore 9:15. Raggiungeremo il sito con mezzi propri, chi non ha a disposizione un’automobile, troverà sicuramente posto su chi verrà automunito.

La chiesa ipogeica, che era sita in un tempo in località Masseria Le Petrose negli immediati dintorni di Taranto, ora è al margine del muro di cinta del petrolchimico di Taranto nello squallore di un paesaggio industriale che ha sconvolto e distrutto ogni tessuto storico e paesistico. È uno degli episodi rupestri più notevoli e meno studiati del territorio di Taranto.

Vi aspettiamo!

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L’Archeogruppo al 3° Convegno Nazionale “Le presenze Longobarde nelle regioni d’Italia”

La Federarcheo (Gruppi Archeologici d’Italia), il Gruppo Archeologico “Noukria” di Nocera Umbra (PG), il Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano di Sassoferrato (AN), la Società Friulana di Archeologia onlus di Udine e l’Università degli Studi di Perugia, in occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata (VIII edizione), organizzano il 3° Convegno Nazionale sul tema “Le presenze Longobarde nelle regioni d’Italia” che si svolgerà a Nocera Umbra (PG) nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 ottobre 2011. L’Archeogruppo sarà presente al convegno nella persona di Giulio Mastrangelo che interverrà alle ore 11.30 di domenica 9 ottobre con la relazione “Un giudicato longobardo del 970 in Terra d’Otranto”. Lo scopo del convegno è quello di mettere in evidenza quello che ogni insediamento longobardo ha lasciato in Italia nei singoli territori occupati. L’obiettivo comune è stato identificato nel raccogliere, durante il loro periodo di permanenza in Italia, quante più notizie, informazioni e testimonianze possibili. Si tratta di ricercare tutte le realtà, anche quelle minori, della loro esistenza, di recuperare frammenti di vita attraverso le testimonianze architettoniche, documentali, iconografiche, religiose, epigrafiche, monetali, toponomastiche, legate alla storia dei singoli luoghi e dei nomi, alle tradizioni, che siano sopravvissute fino ad oggi, non trascurando anche aspetti che potrebbero sembrare marginali, ma che potrebbero invece identificarsi quali “fossili guida“. Tutti siete invitati a partecipare! Qui potete scaricare il programma del convegno.

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Qualche flash dalla Cappadocia

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07/09/2011 : Comune di Goreme, ricevuti dal sindaco Nuri Cingil (al centro della foto)


da sinistra: il Console, VELI TOREN (VELI@ARGEUS.COM.TR ) – l’assistente della prof.ssa Angarolo, SIG.RA PAOLA (interprete) – PROF.SSA ANGAROLO – DOMENICO CARAGNANO – il Sindaco di Goreme NURI CINGIL (BASKAN@GOREME.BEL.TRNURICINGIL@GMAIL.COM) – PINO FAZIO (Società Friulana di Archeologia) – ANTONIO LA SELVA – il Direttore del Museo di Nevsehir, DOTT. ARCHEOLOGO MURAT E. GULYAZ  (MGULYAZ@HOTMAIL.COMMURATGULYAZ@YAHOO.COM) – l’architetto BENIAMINO POLIMENI.

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Nella chiesa di Tulliak in fase di restauro dal gruppo italiano della Università della Tuscia, guidato dalla prof.ssa Angarolo

da sinistra: UMBERTO RICCI – il Console VELI – il Sindaco di Goreme, NURI CINGIL – la prof.ssa ANGAROLO – il Direttore del Museo di Nevsehir, Archeologo ARCHEOLOGO MURAT – DOMENICO CARAGNANO – ANTONIO LA SELVA Continua a leggere

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Missione Cappadocia

Un nutrito gruppo di soci dell’Archeogruppo “E. Jacovelli” di Massafra e di altri studiosi si appresta a partire per una missione di ricerca e studio nella regione della Cappadocia, in Turchia, famosa per la presenza di una miriade di insediamenti e chiese rupestri scavate nei fianchi dei coni d’erosione detti romanticamente “coni delle fate”. La missione fa parte integrante del progetto  “Cultural Rupestrian Heritage in the Circum-Mediterranean Area Common Identity, New Perspective”, cofinanziato dalla Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea, eseguito già in parte coi due Convegni internazionali tenuti a Massafra nel mese di Ottobre del 2010 e nel mese di maggio del 2011 a cui hanno partecipato i partner del Progetto e cioè  l’Università di Firenze per l’Italia, il Politecnico di Valencia per la Spagna, l’Ecole Nationale Superieure d’architecture Paris La Vallette per la Francia, il National and Kapodistrian University of Athens per la Grecia nonché Kadir Has University Istanbul per la Turchia, nonché numerosi ricercatori di ben 10 Università italiane e di una ventina di Enti e Fondazioni sia italiane che straniere. La missione, col coordinamento storico di Roberto Caprara e con l’organizzazione di Giulio Mastrangelo, sarà guidata sotto il profilo scientifico da Franco dell’Aquila, esperto dell’architettura dell’habitat rupestre, con la partecipazione di Domenico Caragnano, esperto degli affreschi delle chiese rupestri, anche nella veste di Direttore del Museo del Territorio di Palagianello, di Pino Fazio, esponente della Società Friulana di archeologia, da Beniamino Polimeni dell’Università del Mediterraneo, dal fotografo Umberto Ricci, uno dei soci fondatori dell’Archeogruppo, e dallo speleologo Antonio Laselva di Santeramo in Colle.  Tutti con una grande esperienza di ricerche sugli insediamenti rupestri. Nel programma della missione in Cappadocia è prevista una serie di ricognizioni in due zone distinte: la Valle di Ilhara e l’area del Comune di Avcilar con la valle di  Goreme (che significa valle nascosta). Nel complesso saranno esaminate ben 70 chiese, comprese nell’arco temporale tra il VI e il XII secolo, aventi una gran varietà di forme architettoniche e ricche di preziosi affreschi. Molte delle chiese fanno parte di complessi monastici, altre sono isolate quali romitori. In particolare saranno esaminati e studiati le forme architettoniche, campo ancora poco approfondito, con le connessioni ai pannelli affrescati siti nelle chiese, così da poter fare appropriati raffronti con le chiese rupestri della Puglia e della Basilicata. I Comuni di Massafra e di Palagianello hanno dato il gagliardetto dei rispettivi enti che sarà consegnato al Sindaco di Nevsheir, città capoluogo della provincia di Cappadocia, in segno di amicizia e di comunanza di storia e di cultura. Continua a leggere

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Make People Go to Franchini! 24 agosto – 3 settembre 2011

Cari amici, quella in cui vorremmo coinvolgervi è la storia di un luogo, di un ex borgo rurale come tanti ce ne sono stati tra Puglia e Basilicata: si trova in contrada Franchini, sulla Murgia, a 25 km da Altamura. Tra il 1950 e il 1960 era un luogo abitato. Con la riforma agraria del governo De Gasperi si cercò di ricreare una nuova classe di di agricoltori-proprietari e di rafforzare quel legame cittadino-territorio, elevando la condizione sociale disastrata delle famiglie contadine. Il tentativo fallì e nel trentennio successivo le varie borgate, inclusa quella di Contrada Franchini, sono state progressivamente abbandonate. Dal 24 agosto al 3 settembre sperimenteremo un cambiamento: incantati dagli scenari che questo paesaggio offre, attratti dalla possibilità di poter fare un’esperienza nuova in questa apparente “terra di nessuno”, abbiamo deciso di collaborare lavorando a due progetti paralleli. Da una parte c’è “Make People Do”, una serie di laboratori sulle pratiche artigianali, che mirano ad una rivalutazione del sapere manuale, cercando di tracciarne una nuova narrazione a livello territoriale. Dall’altra c’è “Earth after People”, un progetto che, attraverso la progettazione di installazioni temporanee e il coinvolgimento di una rete di soggetti, si propone di smuovere l’attuale situazione dell’ex borgo rurale. Unite le forze abbiamo deciso di offrirvi la possibilità di partecipare alle attività che organizzeremo in questo insolito campeggio di fine estate. Si partirà con i laboratori sulla modellazione e decorazione della ceramica, grazie al contributo di un maestro artigiano di Grottaglie, e si proseguirà con le tecniche artigianali riscoperte da un gruppo di archeologi di Castellaneta, per poi approfondire alcune tecniche di bioarchitettura tramite la lavorazione della terra cruda e il processo di realizzazione degli “scranni”, sgabelli da mungitore che venivano realizzati sulla Murgia durante il periodo invernale, quando fuori c’era troppo freddo per poter lavorare. Continua a leggere

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